AO, Giocare sui piedi

di Massimo D’Adamo

 


Si può sopravvivere sul circuito con il servizio e un barlume di volée? Stando a quel marcantonio di Ivo Karlovic pare proprio di si! E anche di lusso, visto che in carriera ha vinto ben otto tornei ATP! Prima di lui c’era riuscito Victor Amaya, che negli anni settanta ha carpito tre titoli con lo stesso sistema. Meglio ancora ha fatto Roscoe Tanner che, ripiegando sulla forza dell’acchito, di trofei ne ha alzati sedici compreso un Australian Open.

Dunque si sopravvive, eccome!

Il tennis è anche questo e la contromisura da adottare contro gli sparafucile disseminati nella storia di questo sport è sempre stata la stessa: mirare ai piedi mentre sono sulla via della rete, inchiodarli a una volèe bassa e infilarli subito dopo. Che detta così sembra una barzelletta! In realtà è una sfilza di guai da dipanare di volta in volta. Andreas c’è riuscito e ha riportato un match molto ostico per lui e noioso per noi. Bravo Andreas!

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