Barcellona: il blog del tennis era là

di Alessandro Perrone e Elena Montin

Come descritto nell’articolo “Ma quanto costa andare a vedere i campioni? Il caso Barcellona”, il blog del tennis, nelle persone di Alessandro ed Elena, era a Barcellona per celebrare questo bellissimo torneo.

Primo Torneo della stagione sulla terra battuta e noi eravamo li’.

Partenza sabato 21 con ryanair da Venezia, e ritorno il 24 aprile: sport e svago per 4 giorni.

Abbiamo alloggiato, durante questa trasferta, in un appartamento a CastelldeFels, nel condominio “Apartment Reisol”. La scelta dell’appartamento e’ dovuta a vari fattori:

  •  la vicinanza di CastelldeFels dall’aeroporto El Prat (15 minuti di taxi)
  •  la presenza della fermata dell’autobus di fronte all’entrata del condominio
  • la vicinanza del Circolo “Gimeno” del nostro amico Gonzalo Lopez Fabero
  • il costo contenuto (80 euro al giorno per 4 posti letto e un divano letto utilizzabile).

Il sabato dedicato al viaggio e al disfacimento dei bagagli, ma con la mente alla domenica, giornata dedicata al torneo di tennis.

Sveglia alle 8,30, preparazioni varie, e alle 9 siamo di fronte alla fermata dell’autobus per andare a prendere il treno e avvicinarci al Real Club de Tenis Barcelona 1899.

Prima di prendere il treno, ovviamente, ci fermiamo per fare colazione, due brioches a testa e un cappuccino per iniziare bene la giornata.

Curiosità. In Spagna non esiste il latte caldo, se chiedete un latte, vi portano il latte e caffe’!!!!!  😀

Dopo la lauta colazione, si prende il treno da CastelldeFels, e ci si ferma alla stazione di Sants.

Da li’ si prende l’autobus per Pedralbes (linea 5) che ci portera’ a destinazione nel giro di 9 fermate. La fermata e’ proprio di fronte all’entrata del circolo. Il viaggio e’ stato molto piacevole, abbiamo iniziato a vedere la parte alta di Barcellona, quella universitaria.

Scesi dalla fermata, dopo 100 metri, eravamo all’entrata.

Il Circolo è un club di tennis privato situato nella “zona alta” di Barcellona. La struttura dispone di 18 campi in terra battuta, tra cui un campo centrale con una capacità di 8.400 spettatori e un campo da tennis pubblico con posti a sedere per 2.000 spettatori. 

 

 

Per il torneo vengono utilizati il centrale, il numero 1 e altri due campi, tutti dotati di sedie in metallo, non troppo comode per gli spettatori.

Abbiamo assistito al secondo turno delle qualificazioni, in particolare abbiamo visto sul centrale:

  •  Fratangelo (USA) contro Andujar (ESP)
  • Ricardo Ojeda Lara (ESP) contro Dustin Brown
  • Martin Klizan (SVK) contro Ernesto Escobedo (USA)

Partite spettacolari, specialmente quella Klizan e, in poche occasioni, quella di Brown.

Negli altri campi abbiamo visto:

  • Ivashka contro Melzer
  • Vatutin contro Moutet
  • Dutra Silva contro kovalic

Ma soprattuto abbiamo visto giocare il doppio di Tommy Robredo/j. Munar contro Jarry/Pella. Tommy Robredo, ex numero 5 delle classifiche ATP, che e’ sempre piacevole vedere giocare.

 

L’ambiente del club, durante il torneo, e’ sempre festoso, con numerosi baracchini che “allietano” i tifosi venuti da tutto il mondo con Birra, Crepes alla crema di nocciola (che nulla a che fare con la nostra amata nutella), Hot Dog, hamburger.

Per chi volesse comprare dei gadget, ci sono degli stand in cui si possono comprare materiale da tennis, da paddle, o iscriversi alle accademie di Tennis (era presente quella di Rafa Nadal).

La moschettiera Elena e’ riuscita a farsi dare gli autografi di alcuni giocatori, con  i rispettivi selfie, (che saranno oggetto, sicuramente, di un altro articolo). Tra i giocatori famosi che hanno firmato il logo del “blog del tennis”, spiccano:

  • Ivo Karlovic
  • Ricardo Ojeda Lara
  • Dustin Brown
  • Jaume Munar
  • Federico DelBonis

Dopo una giornata dedicata al tennis, si torna a casa.

La giornata di Lunedi’ e’ dedicata alla visione di Barcellona.

Curiosita’ e consigli

Se andate a Barcellona, e volete prendere il Tram/autobus/treno, vi consigliamo di fare il biglietto T10, che costa 10 euro (il biglietto singolo, costa 5 euro), che permette 10 corse anche se effettuate da persone diverse. 3 persone, per esempio, possono usufruire del biglietto T10, previa obliterazione anche multipla.

Per visitare Barcellona, consigliamo di prendere il bus senza copertura “sightseeing”, che permette di vedere tutta la città con un biglietto che vale una giornata (dalla corsa delle 8 del mattino, fino all’ultima delle 8 della sera a Plaça della Catalunia), costa 30 euro, ma che da’ la possibilita’ di scendere a qualsiasi fermata, fare il giro, e poi riprendere l’autobus per completare il tour.

Esistono tanti bar dove fermarsi per bere un caffe’ o per mangiare delle tapas (versione spagnola dei nostri cicchetti veneziani), ma noi ci siamo fermati a bere un caffe’ nel famoso StarBucks nella via principale di Barcellona.

 

 

 

Esiste, per chi sta a barcellona per almeno due giorni, la versione a “due giorni” a 40 euro.

 

Andare a Barcellona e non mangiare la Paella di Carne o di pesce non e’ ammissibile. Ovunque si vada a mangiarla, e’ buona.

Noi la abbiamo mangiata alla spiaggia di CastelldeFels, dato che era vicino all’alloggio.

 

Il 24, dopo due giorni dedicati allo sport preferito e alla visione di una delle più belle città d’Europa,  si torna a casa con tante esperienze nuove e con la delusione che, quando si fa ciò che piace, il tempo e’ sempre troppo poco.

PROSSIMA TAPPA DEI MOSCHETTIERI: ATP 1000 MADRID

 

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