Challenger & Futures, settimana 27: a Recanati Brands torna a vincere, bene Caruso.

L’unico torneo ATP Challenger in Italia su cemento outdoor che si svolge tradizionalmente a luglio a Recanati (50mila$+H, Hard) è andato in scena la scorsa settimana ed ha visto il trionfo di Daniel Brands che dopo 6 anni torna a vincere un Challenger. Il trentenne tedesco, ex numero 51 del mondo nel 2013 ed ora precipitato in classifica oltre la trecentesima posizione del ranking, non ha perso nemmeno un set nel corso del torneo ed in finale ha regolato lo spagnolo Menendez-Maceiras, amante del cemento recanatese e molto amato dal pubblico di casa. Nei quarti di finale Brands ha superato anche il nostro Salvo Caruso, attualmente numero 202 ATP. L’allievo di Coach Paolo Cannova, siciliano di Avola, sta cementando la sua classifica con buoni piazzamenti in attesa della zampata che potrebbe catapultarlo al best ranking piazzato al numero 156 ATP. Bene a Recanati anche Giustino, che nei quarti è stato sconfitto dall’altro finalista Menendez-Maceiras. Andrea Vavassori, dotato di una Wild Card, l’ha onorata fino in fondo battendo al primo turno la tds 3 del torneo, il francese Halys, per poi fermarsi al turno successivo. Best ranking per Vavassori nel doppio, addirittura al numero 126 ATP, vicinissima a quella top 100 che è una soglia psicologica importante per ogni tennista.
Nell’altro Challenger in programma in settimana, a Marburg, in Germania (50mila$+H, terra) vittoria per l’argentino Londero, che conquista anche il best ranking al numero 137 ATP oltre al secondo titolo stagionale (e della carriera) a livello Challenger. Best ranking anche per l’altro finalista, il boliviano Hugo Dellien, ora 110 ATP ed anche per l’unico azzurro in tabellone, il sanremese Gianluca Mager, tornato a buone performance e proiettatosi fino al numero 288 ATP, più in alto di sempre.
Futures.
In Canada (25mila$, Hard) vittoria per lo statunitense di 22 anni Tom Fawcett al primo successo in carriera; in Cina (25mila$, Hard) trionfo per il padrone di casa Yan Bai, 29 anni e specialista dei tornei asiatici. In Francia (25mila$, terra) il transalpino Ugo Humbert non fallisce e si porta a ridosso della top 250 con questa vittoria, mentre ad Hong Kong (25mila $, Hard) la tds1 Maverick Banes, australiano di 26 anni, va a conquistare il trofeo con prestazioni più che convincenti.
A Bakio, Spagna (25mila$, Hard), lo spagnolo Ortega-Olmedo batte in finale il francese Grenier, mentre a Wichita (Usa, 25mila$, Hard) il russo Karloskiy mette tutti in fila da tds1 e conquista il primo titolo stagionale. In Austria (15mila$, terra) vittoria per lo spagnolo Vilella-Martinez in un torneo che ha visto ai quarti di finale i nostri Portaluri e Bellotti.
Omar Salman, da padrone di casa conquista il torneo belga di Lasne(15mila$, terra) e lo stesso fa il ceco Poljak a Ustinad Orlici in repubblica ceca (15mila$, terra). Rientrato in questa stagione alle competizioni, Philippe Davydenko trionfa in Germania (15mila$, terra).
Pietro Rondoni domina il torneo di Albinea in Italia (15mila$, terra) battendo in finale il sorprendente Galoppini. Per Rondoni ora ingresso in top 400 con best ranking ritoccato. In evidenza anche il giovane Fonio giunto ai quarti di finale. Nel torneo in Malaysia (15mila$, Hard) vinto dal Coreano Kim, prestazione speciale (semifinale) del nostro Marco Brugnerotto entrato con questo risultato in top 1000.In Olanda (15mila$, terra) vince l’olandese Sels al secondo titolo stagionale, mentre in Portogallo (15mila$, Hard) è il britannico qualificato Whitehouse a portarsi a casa il primo premio.
Alessandro Zijno

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