Dunlop CX 400 – Prova su strada

di Claudio Palazzo e Alessandro Perrone

La Racchetta

Dunlop cambia radicalmente la Srixon Revo CX aggiungendo potenza, stabilità e spin. Questa nuova Srixon CX 400 possiede un design maggiormente aerodinamico e un accesso più facile allo spin. Dal peso di 300 grammi, incordata, questa racchetta è rivolta a tennisti di livello intermedio e principianti che cercano di migliorarsi.

La racchetta da tennis Dunlop CX 400 è la sola racchetta della gamma che dispone di un piattocorde di 645cm², che è più polivalente che altri modelli. Il suo peso di 285g, associato ad un equilibrio di 33cm, offrirà molta maneggevolezza per permettere di dare una grande velocità alle vostre palline.

Il piattocorde 16×19 vi apporterà potenza ma vi permetterà soprattutto di aumentare la  presa di effetti. Il  profilo spesso (24mm) limiterà le torsioni e vi apporterà una potenza supplementare. Infine la grande rigidità di questa  CX 400 (72Ra) permetterà di avere una potenza per vincere in campo.

La saggia tecnologia Dunlop ha sviluppato una griglia per le corde che è densa nel mezzo e più ampia nella parte superiore. Questa nuova disposizione offre ai principianti un controllo regolare al centro, ma offre anche più potenza nella punta del telaio, che sta prendendo piede in tutto il gioco moderno anche con le racchette avanzate.

Dunlop è chiaramente un marchio premuroso, posizionando la schiuma Infinergy nelle posizioni 2 e 10 della racchetta per ridurre drasticamente le vibrazioni del telaio allo scopo di prevenire lesioni. Una mossa sottile ma intelligente.

Questo è il modello CX più leggero e ha la dimensione della testa più grande. Quindi i giocatori possono generare energia facile. Ideale per i giocatori che desiderano migliorare il proprio gioco.

La gamma di racchette di  Dunlop by Srixon CX è quella scelta da  Kévin Anderson per performare sul circuito ATP, ma anche da Jamie MurrayHeather Watson.

Si tratta della gamma perfetta per i giocatori che dispongono di una grande potenza naturale e che desiderano ottenere controllo per conservare la pallina nei limiti del campo. Il design nero e rosso riprende la forma del logo Dunlop dà molto classe a queste racchette.

La racchetta in cifre


Piatto Corde: 100″
Profilo: 24 mm
Peso: 285 gr
Schema corde: 16×19
Bilanciamento: 330 mm
Lunghezza: 27″
Rigidità:  RA 72
 

 

Tecnologie Utilizzate

  • Sonic Core realizzata con Infinergy® di BASF
    La Sonic Core Tecnology è realizzata con l’Infinergy, il primo E-TPU al mondo (poliuretano termoplastico espanso sviluppato da BASF), un materiale molto leggero e super-elastico. Consente di godere di un maggiore comfort, in quanto riduce le vibrazioni e lo shock all’impatto: durante i test è stato rilevata una diminuzione del 37% rispetto alle “normali” racchette in fibra di carbonio. La combinazione della schiuma Infinergy® e del telaio CX produce una maggiore velocità d’uscita della palla dalla racchetta per tiri più aggressivi.
  • CX Technology
    La tecnologia CX è ispirata alle ali degli uccelli rapaci per ridurre la resistenza aerodinamica nel telaio. Questo, combinato con la forma della testa TruOval, aumenta notevolmente lo sweet spot della racchetta per massimizzare la potenza.
  • Power Grid String Technology
    Questa tecnologia aumenta l’area dello sweet spot del 30%, distribuendo la potenza su tutto il piatto corde, aumentando lo spazio tra le corde orizzontali centrali, per consentire ai tennisti moderni di colpire la palla nella parte centrale della racchetta, favorendo cosi’ una maggiore facilita’ di gioco.

 

Le conclusioni di Coach Claudio Palazzo

Premesso che, se ben customizzata, puo’ essere usata da atleti agonisti o professionisti, ecco le mie impressioni.

Spingendo si controlla bene la palla, ma bisogna fare bene il finale del colpo, se si lascia un po’ aperto, la palla scappa via.

I tagli vengono bene, ma, dato il peso di 285 grammi della racchetta, si deve sentire la palla.

Questa racchetta da molte soddisfazioni, su tutti i colpi, ma bisogna sentire molto la palla, altrimenti il colpo scappa via.

E’ una racchetta per tutti, pero’ chiama una tecnica fatta bene, perche’, come si e’ detto, altrimenti la palla non si tiene dentro il campo di gioco.

Il topspin, se la prendi davanti e chiudi velocemente il braccio, e’ ottimo, la palla routa bene, mentre se la prendi un po’ dietro, scappa via.

In pratica e’ una racchetta facile, maneggevole per tutti, che puo’ essere utilizzata fino al livello 41 in maniera ottimale (tanto non hanno colpi molto forti), aiuta molto nei kik anche,

E’ un po’ leggera in testa, ma questa e’ una caratteristica sua.

Mentre fino a livelli superiori, fino ai 33 puo’ andare ancora bene, ma a livelli superiori non va piu’ bene, perche’ si evince che non e’ piu’ una racchetta competitiva. Pero’ non e’ una racchetta difficile da giocarci, e tutto sommato mi sono trovato bene mentre la usavo.

La racchetta la potete trovare sul sito www.tenniswarehouse al seguente link

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