Definizione di Wikipedia

Grande Slam è un termine che ha origine nel gioco del bridge, in cui sta ad indicare il colpo massimo realizzabile: consiste, infatti, in 13 prese effettuate ai danni dell’avversario. Il tennis ha preso in prestito questa definizione per indicare il conseguimento della vittoria nei quattro tornei qui sotto elencati, nell’arco di un anno:

Questi tornei sono quindi conosciuti come Tornei del Grande Slam, e sono i principali tornei organizzati dalle prime (e uniche fino al 1974) nazioni che avevano vinto la Coppa Davis (Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Francia)[1]. Per questo sono da sempre considerati come i più importanti dell’anno secondo l’opinione pubblica, anche per quanto riguarda i premi in denaro riconosciuti e i punti assegnati per la classifica dei tennisti. Da quando la federazione internazionale ha accettato i tennisti professionisti che prima disputavano i campionati professionali di tennis, questi tornei sono diventati dei campionati mondiali poiché partecipano per diritto tutti i giocatori meglio classificati: comunque chi vince uno di questi tornei non diventa automaticamente primo in graduatoria mondiale perché i punti vengono assegnati in modo tale da premiare i giocatori con un rendimento più costante e non quelli con alti e bassi nell’arco di un anno.