Wimbledon fra tennis e sagacia finanziaria

di Alessandro Perrone e Andrea Lanzavecchia

Anche il torneo piu’ famoso del panorama tennistico, Wimbledon, si deve inginocchiare al corona Virus.

Anche il torneo di Sua Maesta’ e’ stato cancellato, per la sicurezza dei giocatori e delle migliaia di spettatori che avrebbero affollato l’impianto.

Una riunione d’emergenza del consiglio dell’All England Lawn Tennis Club (AELTC) tenutasi il 1° aprile ha deciso di cancellare la 134° edizione del torneo di Wimbledon, in programma dal 29 giugno al 12 luglio 2020.

In una nota gli organizzatori spiegano di aver deciso di cancellare il torneo dopo aver valutato che il brevissimo intervallo di tempo a diposizione per poter far disputare il torneo a causa della superficie erbosa dei campi da gioco, rendeva alquanto rischiosa e piena di difficoltà l’opzione del rinvio, a causa delle temperature umide.

Ovviamente saranno rimborsati coloro che hanno già acquistato i biglietti. Per contenere le evidenti perdite finanziarie, gli organizzatori del torneo di Wimbledon potranno però far leva sulla copertura assicurativa contro la pandemia. Wimbledon, infatti,  è l’unico grande torneo del mondo a essere stato così lungimirante da assicurarsi contro una pandemia.

Cancellare Wimbledon per l’All England Club significa mancati introiti per 250 milioni £. Ma il Club, dopo la SARS nel 2003, ha stipulato una polizza contro il rischio di una pandemia: 1,6 milioni l’anno, circa 27 milioni totali. Quest’anno incasserà 114 milioni di risarcimento. La lungimiranza dei manager inglesi si e’ fatta ben valere. Potranno cosi’ rimborsare i biglietti acquistati e non avere perdite finanziarie.

Wimbledon, il torneo dei tornei, uno dei pochi, quello che ogni giocatore vorrebbe vincere una volta nella vita e nel cui centrale vorrebbe giocare, non si fara’ per l’anno 2020.  L’inizio della leggendaria saga di Wimbledon risale al XIX secolo, con la prima edizione che venne disputata nel 1877 e fu vinta da Spencer Gore. Il torneo londinese, fino ad ora si era arreso soltanto di fronte ai conflitti mondiali, con le interruzioni dal 1915 al 1918 e dal 1940 al 1945. Wimbledon aveva rischiato di non disputarsi anche nel 1973, quando circa 80 giocatori, tra cui 13 delle 16 teste di serie, boicottarono il torneo a sostegno di Nikola Pilic, sospeso dalla Federazione Internazionale per essersi rifiutato di giocare in Coppa Davis.

I 134esimi Championships si svolgeranno invece dal 28 giugno all’11 luglio 2021.

Wimbledon è il primo grande evento sportivo mondiale a essere cancellato per la pandemia Covid-19, mentre numerosi altri importanti eventi sportivi tra cui le Olimpiadi di Tokyo 2020 e i campionati europei di calcio sono stati rinviati al 2021.

 

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Ecco il comunicato integrale apparso sui Social

Il nostro primo pensiero è andato soprattutto alla salute e alla sicurezza di tutti coloro che contribuiscono a mettere in piedi Wimbledon: il pubblico nel Regno Unito e visitatori da tutto il mondo, i nostri giocatori, ospiti, membri, personale, volontari, partner, appaltatori e residenti locali – nonché la nostra grande responsabilità nei confronti degli sforzi della società per affrontare questa sfida globale che sta cambiando il nostro modo di vivere.

Dall’inizio dell’emergenza dell’epidemia di coronavirus (COVID-19) a gennaio, abbiamo seguito le indicazioni del governo del Regno Unito e delle autorità sanitarie pubbliche in relazione alle nostre attività per tutto l’anno, oltre a cercare di ipotizzare la probabile traiettoria dell’epidemia nel Regno Unito. Ciò ci ha permesso di analizzare l’impatto delle restrizioni governative sul consueto inizio in aprile dei preparativi significativi richiesti per organizzare i Championships, nella data originale del 29 giugno, o in una data successiva sempre nell’estate del 2020.

Queste considerazioni sono in particolare legate alle preoccupazioni sollevate dagli eventi di massa e alla pressione sui servizi medici e di emergenza, nonché alle restrizioni di movimento e di viaggio sia nel Regno Unito che nel mondo. Ritenendo probabile che le misure del governo continueranno ancora per parecchi mesi, riteniamo di dover agire in modo responsabile per proteggere il gran numero di persone necessarie per preparare i Championships da rischi – dall’allenamento di migliaia di raccattapalle, agli ufficiali, ai giudici di linea, steward, giocatori, fornitori, media e appaltatori che si riuniscono all’AELTC – e di considerare allo stesso modo che le persone, le forniture e i servizi legalmente richiesti per organizzare i Campionati non sarebbero comunque disponibili in nessun momento questa estate, rendendo impossibile lo spostamento in avanti.

A seguito di una serie di deliberazioni dettagliate riguardo a quanto sopra, è opinione del Comitato di gestione che la cancellazione dei Championships sia la migliore decisione nell’interesse della salute pubblica e che essere in grado di fornire certezza prendendo questa decisione ora, piuttosto che tra diverse settimane, sia importante per tutti coloro che sono coinvolti nel tennis e nei Championships. Gli spettatori che hanno pagato i biglietti attraverso l’estrazione pubblica di Wimbledon per i Championsips di quest’anno riceveranno il rimborso dei biglietti gli verrà offerta la possibilità di acquistare i biglietti per lo stesso giorno e campo dei Championships 2021. Ci metteremmo in contatto direttamente con tutti i possessori dei biglietti.

Inoltre, abbiamo tenuto conto dell’impatto che questa decisione avrà su coloro che si affidano ai Championships – compresi i giocatori e la comunità di tennis in Gran Bretagna e in tutto il mondo – e stiamo sviluppando piani per supportare questi gruppi, lavorando in partnership con l’LTA e gli altri organismi di comando del tennis globale. Questo vale anche per il nostro leale personale, verso il quale prendiamo molto seriamente le nostre responsabilità.

Ian Hewitt, presidente dell’AELTC, ha commentato: “Questa è una decisione che non abbiamo preso alla leggera, e lo abbiamo fatto con il massimo rispetto per la salute pubblica e per il benessere di tutti coloro che si riuniscono per mettere in scena Wimbledon. Ha pesato molto sulle nostre menti il fatto che la disputa dei Championships sia stata interrotta in precedenza solo dalle due Guerre Mondiali ma, a seguito di un’attenta e approfondita considerazione di tutti gli scenari, riteniamo che sia una misura in linea con questa crisi globale che alla fine sia la decisione giusta quella di annullare i Championships di quest’anno e concentrarci invece su come possiamo sfruttare la grande quantità di risorse di Wimbledon per aiutare coloro che fanno parte delle nostre comunità locali e non solo. I nostri pensieri vanno a tutti coloro che sono stati e continuano a essere influenzati da questi tempi senza precedenti“.

Richard Lewis CBE, Amministratore delegato dell’AELTC, ha commentato: “Sebbene in qualche modo questa sia stata una decisione complessa, crediamo fermamente che non sia solo nel migliore interesse della società in questo momento, ma dia anche certezza ai nostri colleghi nel tennis internazionale dato l’impatto dei tornei su erba nel Regno Unito e in Europa e per estensione sul calendario del tennisAbbiamo apprezzato il supporto di LTA, ATP, WTA e ITF nel prendere questa decisione, e i nostri amici e partner che organizzano eventi su erba così importanti nella preparazione di Wimbledon. Vorrei ringraziare il governo del Regno Unito e le autorità sanitarie pubbliche per la loro guida e il loro sostegno e faremo tutto il possibile per aiutare i loro sforzi nell’affrontare la crisi.

Infine, vorrei ringraziare tutti coloro che amano Wimbledon, per la loro comprensione in queste circostanze uniche e indiscutibilmente difficili. È la vostra passione per i Championships che ha plasmato il nostro torneo nel corso degli anni e continuerà a farlo, e non vediamo l’ora di preparare dei Championships fantastici per il 2021”.

I nostri sforzi si concentreranno ora sul contributo alla risposta all’ emergenza e sul sostegno alle persone colpite dalla crisi del coronavirus. Abbiamo iniziato a distribuire attrezzature mediche e offerto l’uso delle nostre strutture al Servizio sanitario nazionale e alla London Resilience Partnership, l’insieme di agenzie a Londra che combattono la battaglia contro COVID-19. Stiamo collaborando con le autorità locali di Merton e Wandsworth, in particolare per la distribuzione di alimenti, e stiamo distribuendo forniture di cibo attraverso la nostra partnership con City Harvest.

La nostra associazione di beneficenza, la Wimbledon Foundation, offre sostegno finanziario alle nostre comunità locali attraverso la nostra partnership con la London Community Foundation e, più in generale, alla popolazione di Londra e del Regno Unito attraverso la nostra partnership con la Croce Rossa britannica, l’ente benefico di emergenza della Fondazione.

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