3 domande a .. Edoardo Eremin

di Alessandro Perrone

 

Edoardo “Dodo” Eremin nasce ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, il 5 ottobre 1993.

A 17 anni fa il suo esordio nel circuito professionistico fino ad issarsi nell’agosto 2016 al suo best ranking, al numero 292 della classifica mondiale.

Il suo gioco potente nei colpi fondamentali, ma unito a una sensibilita’ tennistica non indifferente, e’ un giocatore completo.

Tanti infortuni hanno limitato il suo rendimento nel mondo del tennis professionistico, dove era ben considerato dagli addetti ai lavori.

Nel mese di  novembre 2021, con un suo tweet, annuncia il ritiro dalle competizioni ““Troppi infortuni, qualche scelta sbagliata e una personalita’ un po’ particolare…non mi hanno permesso di arrivare dove ho sempre sognato”

 

Il torneo che ti ha emozionato di più?

Il torneo che mi ha emozionato di piu’ e’ stato il torneo di genova nel 2016 quando ho perso agli ottavi con nicolas almagro sul campo centrale di valletta cambiaso, indubbiamente.

Quanto conta, nel tennis attuale, la componente tecnica, quella fisica e quella mentale?

Credo che nel tennis attuale la componente fisica e mentale stiano prevalendo sulla componente tecnica.

Hai deciso di appendere la racchetta al chiodo quest’anno. Come vedi il tuo futuro?

Il mio futuro onestamente ancora non lo so,mi sto prendendo un po’ di tempo per capire cosa potro’ fare e non…vedremo cosa mi riserbera’.

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