ATP challenger Recanati, avanti la truppa italiana

ATP Challenger Recanati, avanti Vavassori, Vanni, Bega, Arnaboldi e Caruso.
Si è concluso il primo turno al Guzzini Challenger, torneo del circuito cadetto con 43mila euro di montepremi e punti ATP che fanno gola a molti. La prima sorpresa di giornata è venuta da Andrea Vavassori, 22 anni da Pinerolo, cresciuto dal papà Maestro Davide, attualmente numero 581 del mondo con un best ranking vecchio di ottobre scorso al numero 566, che otrebbe ritoccare già in questa settimana marchigiana. Infatti la giovane Wild card, qui seguito dal Responsabile Federale del Progetto Over 18, Umberto Rianna, ha superato con una performance brillante il bosniaco Aldin Setkic, testa di serie numero 8 del tabellone, con 2 set giocati ad alto livello. Per chi non lo conoscesse Andrea possiede un servizio potente e preciso, che sa gestire in modo chirurgico, si adatta bene alle superfici veloci come questa di Recanati che probabilmente è la sua preferita, ha ottima mobilità sul campo pur essendo un ragazzone di 190 cm, un rovescio che sa usare anche in back e una difesa della rete eccellente. Gli manca ancora la consapevolezza di potersela giocare con tutti, un po’ di fiducia nei suoi schemi, forse qualche kilo per avere maggiore potenza e poi una delle poche cose che non si ottiene col lavoro in allenamento, cioè l’esperienza. Deve cominciare a mettere più partite di questo livello una appresso all’altra. Intanto oggi ha demolito il suo avversario e in tutto il match ha concesso solo 2 palle break, giocando un tie break nel secondo set molto determinato. I suoi occhi fuori dal campo tradiscono una sorta di timidezza, ma sprizzano anche gioia di giocare e fervida intelligenza, doti utili assai in un campo da tennis. Al suo angolo Coach Rianna lo incitava spesso a prendere la rete, anche qualche rischio in più, visto che il bosniaco è giocatore talentuoso ma non continuo se messo sotto pressione; “voce!”, “fatti sentire!” gli consigliava a più riprese. E questo è servito visto l’atteggiamento sufficientemente aggressivo di Andrea. Al secondo turno sfida interessante col bombardiere Italo-Croato Viktor Galovic.
Non ce l’ha fatta invece Julian Ocleppo, figlio del superGianni degli anni 80, autore di un primo set meraviglioso in cui ha annichilito Mirza Basic, uno dei favoriti del torneo recanatese, giocando un tennis interessante fatto di continue accelerazioni e ottime discese a rete, per poi però cedere alla distanza sotto i colpi del bosniaco, testa di serie numero 5. Che Julian sia un talento (un giorno dovremmo metterci d’accordo sul significato di questa parola) non si discute, si tratta ora di vedere come crescerà, visto che è giovanissimo, ha solo 19 anni ed è in rampa di lancio. Basic nel turno successivo affronterà il francese Hamou che a sorpresa ha eliminato il serbo Krstin dopo una dura battaglia terminata 7-6 al terzo set.
Spettacolare la sfida tra il belga Mertens e il kazako Popko vinta dal primo 7-6 al terzo set a suon di prima di servizio e diritto, guadagnandosi un secondo turno contro la testa di serie numero 2 del torneo, il francese Halys che ieri ha però faticato contro il turco Celikbilek.
Buona vittoria in rimonta per l’indiano Ramanathan, che pur avendo fatto bene sull’erba una settimana fa, raggiungendo i quarti di finale ad Antalya ed arrivando ad un passo dalle semi (ha perso al tie break finale da Baghdatis uno che sull’erba ci vive), si trova più a suo agio su terreni meno veloci, anche se sta provando a diventare sempre più determinato. L’indiano ha superato il russo Kudryavtesv: dopo aver perso il primo set, si è ritrovato ed essendo in fiducia ha trovato le risorse necessarie per venir fuori da un match che sembrava complicarsi, finendo col prevalere e guadagnandosi una sfida affascinante contro il nostro Salvo Caruso, uno dei ragazzi più simpatici e sereni del circuito. Caruso ha battuto, soffrendo solo nel primo set, il ceko Michnev, tennista pericoloso su questa superficie. L’allievo di coach Paolo Cannova è però in ottima condizione psicofisica, è a un passo dal suo best ranking piazzato al numero 196 ATP (ora è 200) e con l’indiano se la può giocare alla pari.
Come spesso gli capita molto consistente e determinato Alessandro Bega che con una prestazione ottima ha pian piano demolito la resistenza dell’israeliano Leshem, giovane venuto alla ribalta improvvisamente attraverso il circuito israeliano ITF Futures nel quale ha collezionato un numero incredibile di vittorie. Ma con un ragazzo esperto come Bega il suo compito era troppo difficile e l’allievo di Laura Golarsa è riuscito nell’intento di imbrigliare il gioco dell’israeliano fatto di ordine e pulizia dei movimenti ma privo di pesantezza di palla necessaria per questi livelli, almeno al momento. Bega inizialmente ha un po’ sofferto l’avversario, poi però è uscito fuori alla distanza vincendo il match in due set: al secondo turno affronterà lo spagnolo atipico Menendez Maceiras, testa di serie numero 3 del tabellone e specialista del cemento che ha superato in due set il qualificato russo Karlovskiy.
Mats Moraing, tedesco di 25 anni e numero 381 ATP, ha eliminato il più talentuoso ma discontinuo Danilo Petrovic, promessa finora non mantenuta del tennis serbo: domani Moraing affronterà Gerasimov, giustiziere di Mager nel primo turno, che dovrebbe partire favorito contro il bombardiere tedesco.
Luca Vanni ha dimostrato di essere in ripresa e ha sconfitto l’ostico egiziano Safwat recuperando un set di svantaggio e garantendosi un secondo turno fattibile contro il danese Nielsen. Lucone attualmente è numero 121 del mondo, ma ha qualche punto in scadenza in questo mese che l’anno scorso lo vide fare due volte quarti di finale e vittoria a Segovia in Spagna e quindi ha necessità di far vittorie per puntellare la classifica; oggi è stato rimesso in sesto dall’ottimo “fisio” che cura i giocatori qui a Recanati, l’assai stimato Niccolò Liberati, di cui tutti gli atleti parlano molto bene e che ha curato la spalla dolorante di Vanni. Safwat da parte sua è un ottimo tennista e un grandissimo professionista: tutte le mattine è il primo ad arrivare ai campi di allenamento e l’ultimo ad andarsene, lavora davvero in maniera encomiabile e quindi è in ottime condizioni atletiche, ed è anche dotato di discrete qualità tecniche. Primo set giocato in tono minore dall’allievo di Fabio Gorietti, poi secondo e terzo set in cui le maggiori qualità tennistiche di vanni sono venute fuori nettamente. Particolarmente caparbio sul 5-4 in suo favore nel terzo set quando ha recuperato da 15-40 non regalando nulla al suo avversario.
Andrea Arnaboldi ha mostrato di essere assai concentrato e deciso qui a Recanati, e di essere venuto col piglio giusto: in questo incontro di primo turno che lo vedeva scontrarsi col turco Ilhan, ex top 100, ha tirato fuori tutta la sua classe sfoderando una prestazione superba sia per interpretazione tattica del match, sia per gestione dei momenti topici come nel tie break del primo set. Il mancino allenato da coach Albani ha poi continuato nel secondo set, dopo aver vinto il primo come detto al tie break, a macinare gioco prevalendo 6-2 e al secondo turno affronterà il francese De Schepper che ha vinto il derby col grintoso connazionale Eysseric.
GUZZINI CHALLENGER – RECANATI, ITALY
€43,000
3-9 JULY 2017
RESULTS – JULY 04, 2017
Men’s
Singles – First Round
[1] L. Vanni (ITA) d M. Safwat (EGY) 36 63 64
[3] A. Menendez-Maceiras (ESP) d [Q] E. Karlovskiy (RUS) 62 76(4)
[4] K. De Schepper (FRA) d J. Eysseric (FRA) 63 36 61
[5] M. Basic (BIH) d [WC] J. Ocleppo (ITA) 36 63 61
[7] S. Caruso (ITA) d P. Michnev (CZE) 76(5) 62
[WC] A. Vavassori (ITA) d [8] A. Setkic (BIH) 63 76(1)
M. Moraing (GER) d D. Petrovic (SRB) 61 76(2)
A. Bega (ITA) d E. Leshem (ISR) 75 62
M. Hamou (FRA) d P. Krstin (SRB) 62 67(3) 76(6)
R. Ramanathan (IND) d A. Kudryavtsev (RUS) 46 62 63
A. Arnaboldi (ITA) d M. Ilhan (TUR) 76(4) 62
Y. Mertens (BEL) d D. Popko (KAZ) 36 63 76(0)
Men’s
Doubles – Quarterfinals
[2] S. De Waard (AUS) / B. Mclachlan (JPN) d [PR] M. Jankovic (SRB) / D. Popko (KAZ) walkover
First Round
[2] S. De Waard (AUS) / B. Mclachlan (JPN) d M. Basic (BIH) / Y. Mertens (BEL) 62 63
[3] M. Draganja (CRO) / T. Draganja (CRO) d R. Ramanathan (IND) / A. Setkic (BIH) 64 26 11-9
ORDER OF PLAY – WEDNESDAY, JULY 05, 2017
CENTRALE start 3:30 pm
[WC] A. Vavassori (ITA) vs [Q] V. Galovic (CRO)

Not Before 5:30 pm
Y. Mertens (BEL) vs [2] Q. Halys (FRA)

Not Before 7:00 pm
after suitable rest – [WC] J. Ocleppo (ITA) / A. Vavassori (ITA) vs [4] T. Bednarek (POL) / D. Pel (NED)

Not Before 9:00 pm
[1] L. Vanni (ITA) vs [Q] F. Nielsen (DEN)
GRANDSTAND start 3:30 pm
M. Moraing (GER) vs [6] E. Gerasimov (BLR)
[3] M. Draganja (CRO) / T. Draganja (CRO) vs H. Hach Verdugo (MEX) / A. Menendez-Maceiras (ESP)

Not Before 6:30 pm
after suitable rest – [Alt] A. Celikbilek (TUR) / J. Lamble (USA) vs E. Gerasimov (BLR) / P. Michnev (CZE)
after suitable rest – [1] J. Eysseric (FRA) / Q. Halys (FRA) vs [WC] S. Caruso (ITA) / W. Trusendi (ITA)
Alessandro Zijno

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