E’ Andy Seppi il re del Challenger 3 di Biella. E siamo a 10 titoli

di Alessandro Perrone

 

È l’italiano Andreas Seppi il re del terzo Atp Challenger 80 di tennis conclusosi il 14 marzo sul duro indoor del PalaPajetta di Biella.

In finale, ha battuto, in appena 71 minuti di gioco, il mancino britannico Liam Broady, n.170 Atp  con il punteggio di  6-2 6-1, al termine di una partita gestita in maniera perfetta dall’altoatesino,  praticamente perfetto sotto ogni aspetto, tanto da risultare un muro per il mancino inglese che comunque ha giocato un ottimo torneo e non ha sfigurato nella finale.

Seppi ha giocato in scioltezza per tutto l’incontro, portando a casa l’88% di punti con la prima palla e concedendo a sua volta solo una palla break non trasformata dall’avversario.

L’azzurro è partito fortissimo, passando subito in vantaggio con due break per 5-2. Poi ha tenuto il suo turno di battuta, chiudendo dopo soli 39 minuti di gioco la prima frazione sul 6-2. Nel game d’apertura del secondo set, Seppi ha conquistato un altro break. L’altoatesino ha allungato sul 2-0 e poco dopo ha strappato nuovamente il servizio a Broady per il 4-1, decidendo praticamente il match. Nel settimo gioco Seppi si è affermato, sempre su servizio del britannico, con il netto punteggio di 6-1. Una grandissima settimana del tennista caldarese, che si porta a casa meritatamente il titolo. 10° trionfo in carriera nel circuito Challenger, Seppi non finisce mai di stupire. Grazie a questo successo Seppi incassa 6.160 euro di montepremi e 80 punti ATP, con i quali ritorna nei Top 100 del mondo. Lunedì l’altoatesino sarà il numero 96 del ranking con 801 punti.

Era il 2001 quando un giovane e promettente Andreas Seppi iniziava proprio in città la sua luminosa carriera, allora come oggi, nel segno dell’accordo di sponsorizzazione tecnica con Fila. Vederlo iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del Challenger Biella 3 ha fatto un certo effetto anche al direttore del torneo Cosimo Napolitano, che allora ne favorì l’accordo con il marchio (fu) biellese e che ieri durante la premiazione post finale ha preso la parola per la prima volta dopo i tre tornei indoor: «Sono onorato – ha detto l’organizzatore – che l’albo d’oro del torneo di Biella possa finalmente vantare anche il nome di Andreas, perchè è un campione di gioco e di stile che ho visto crescere e che ho seguito per tutti questi anni di grande carriera. Seppi è stato ed è un esempio per i tennisti italiani, mio figlio Stefano compreso, e averlo qui oggi è un grande piacere».

Ovviamente ricambiato l’affetto dal vincitore del torneo, giunto al suo decimo titolo Challenger: «Ringrazio Cosimo, ci conosciamo da una vita, vincere qui è speciale – ha detto Seppi – perchè la perfetta organizzazione e il lavoro di tutti ci permette di farlo in sicurezza e questo mi ha consentito che potessi portare con me mia moglie Michela e mia figlia Liv che mi sono sempre vicine, mi sostengono e mi fanno giocare un tennis migliore».

Il torneo di doppio è stato vinto dalla coppia francese formata da Quentin Halys e Tristan Lamasine che in finale hanno beneficiato del ritiro nel secondo set degli ucraini Denys Molchanov e Sergiy Stakhovsky sul vantaggio già acquisito di 6/2 2/0 .

Adesso l’altoatesino rimane a Biella per la partecipazione al Challenger numero 4, che si giochera’ nello stesso impianto.  Al primo turno ci sara’ il “rematch” della finale appena vinta dal tennista azzurro.

Curiosita’

Andreas Seppi è il sesto italiano a vincere il Challenger di Biella. L’ultimo azzurro ad alzare il trofeo biellese era stato nel 2019 Gianluca Mager, che si era imposto nel derby con Lorenzi per 6-0, 6-7 (4), 7-5. In precedenza ci erano riusciti Federico Gaio nel 2016 (7-6, 6-2 al brasiliano Bellucci); Matteo Viola nel 2014 (7-5, 6-1 a Volandri); Simone Bolelli nel 2006 (7-5, 3-6, 7-6 al ceco Minar) e Filippo Volandri, abile a calare una doppietta nel 2000 e ’03.

0Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »