Futures e Challenger, settimana 3, Edoardo Eremin sugli scudi, Moraing vince a Koblenz

di Alessandro Zijno

Rientro in grande spolvero per Edoardo Eremin, fermo da diversi mesi per un problema al ginocchio: al Futures di Hammamet su terra tunisina centra una buona semifinale, persa lottando al terzo set contro lo spagnolo Samper Montana, poi vincitore del torneo. Riavvicina la top 500 il campione di Cassine, forse il giocatore italiano potenzialmente più forte nell’intero panorama tennistico italiano, se escludiamo Fabio Fognini. Eremin ha ancora da riempire degli zeri nel novero dei 18 miglior risultati che determinano la classifica, e resterà ancora in Tunisia dove oggi esordisce al primo turno contro il portoghese Gaspar Murta nel secondo torneo consecutivo ad Hammamet.
Buona anche la settimana di Gianluca Mager, semifinalista anche lui in Turchia: in ripresa il tennista sanremese, dopo un periodo un po’ tribolato. In Turchia era presente anche Gianluigi Quinzi che ha perduto ai quarti col tedesco Sieber. Attenzione al diciottenne belga Zizou Bergs, nome non nuovo per chi segue i tornei Juniores ma al primo trofeo tra i grandi.
A livello Challenger momento speciale per Mats Moraing, tedesco allenato da papà e zio nella loro Accademia nei pressi di Düsseldorf, che conquista il torneo casalingo di Koblenz e schizza al suo best ranking al numero 161 ATP. nel torneo tedesco era presente cecchinato che al primo turno ha superato nel derby Arnaboldi, e poi è uscito per mano dello stesso Moraing. Il siciliano s consola con il rientro in top 100.
Negli altri tornei si sono messi in mostra il francese Barrere, di cui si dice un gran bene e su cui la Federazione Francese ha speso centinaia di migliaia di euro, che ha trionfato a Bressuire, e anche il russo Tyurnev che ha vinto nel torneo spagnolo su terra organizzato nell’Accademia di Rafa Nadal.

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