Il grande Tennis torna a Verona: dal 10 al 17 luglio al Circolo Tennis Scaligero si svolgerà una tappa del Challenger Tour Atp

di Alessandro Perrone e Elena Montin

Da domenica 10 fino a domenica 17 luglio, lo storico circolo cittadino, il Ct Scaligero,  nato nel 1949, vivrà giornate dal respiro “mondiale”, ospitando il torneo challenger “Internazionali Citta’ di Verona”, che sta diventando un appuntamento costante nel circuito challenger: una ventina le nazioni rappresentate, con giocatori che partono dal numero 100 del ranking: un vero spettacolo per gli appassionati del tennis e tutto a due passi dalla Basilica di San Zeno.
Giovani promettenti come Rune, che l’anno scorso trionfò agli Internazionali di Verona e meno di un mese fa ha raggiunto i quarti al Roland Garros, ma anche player dal passato carico di gloria come il francese Simon che nel 2009 fu numero 6 del ranking, o l’italiano Cecchinato che è stato numero 16 del ranking ATP. E ancora l’australiano Tomic (17), l’austriaco Novak (100), lo slovacco Gombos (80), oltre a una nutrita squadra di italiani pronti a darsi battaglia nel circolo veronese

Nella giornata di lunedi’, (la domenica ero impegnato a vedere la finale di Wimbledon) ho assistito al match serale tutto italiano tra Salvatore Caruso e Franco Agamenone.

La testa di serie numero 4, Franco Agamenone,  si è imposta con il punteggio di 6/3 6/4 sull’ottimo Salvatore Caruso: La partita e’ stata molto piacevole, con degli ottimi scambi da fondocampo dei due giocatori, molti dei quali culminati con una ottima palla corta di Agamenone. L’ex numero 76 del ranking mondiale ha reso la vita dura al vincitore, molto di più di quanto non indichi il punteggio finale. Alla fine sono stati due break a far pendere l’ago della bilancia a favore dell’italo-argentino, e nel secondo set Caruso e’ stato avanti di un break sul 4-2, prima di subire il rientro del suo avversario. Partita finita con un abbraccio tra i due contendenti.

Il pubblico numeroso che ha preso parte all’appuntamento serale, ha apprezzato il livello di gioco espresso dai due giocatori, e ha applaudito gli scambi piu’  belli e lunghi.

I due hanno onorato nel modo migliore l’esordio serale del torneo.

Circolo molto bello, e centrale molto ben costruito dagli organizzatori, campo centrale non in perfette condizioni, i giocatori prima e e lo staff poi, sono dovuti intervenire per pianare delle buche formatasi durante l’incontro, e livellarlo in alcuni punti durante il cambio di campo. Serata resa piacevole dalle luci colorate durante il cambio di campo dei giocatori, che rendevano fosforescenti le palline da tennis.

Un ringraziamento agli organizzatori che hanno fornito al sottoscritto, in qualita’ di blogger di tennis, un accredito giornalistico.

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