La pagella di Rotterdam

di Alessandro Perrone

Il torneo di Rotterdam e’ appena concluso, con tutto quello che ci ha regalato in fatto di emozioni.

Proviamo a dare le pagelle:

10 a Roger Federer, il vincitore del torneo, il numero 1, l’uomo che a 36 anni ha battuto un altro record, l’essere diventato il numero 1 del seeding

9,5 Richard Peter Stanislav Krajicek, il Direttore del Torneo di Rotterdam che ha dato la Wild Card a Roger Federer. Sicuramente lo avra’ fatto per motivi “di classifica”, ma non dimentichiamo che la presenza di Federer al torneo nel turno serale ha portato al pienone ogni sera, e i biglietti erano esauriti prima che iniziasse il torneo.

9  Andy Seppi che, dalle qualificazioni, con un po’ di fortuna, e’ riuscito ad entrare nel main draw come lucky looser (per la defezione di Zsonga), e’ riuscito ad arrivare alle semifinali del torneo, sfidando l’elvetico in una partita molto bella, con colpi spettacolari da parte di tutti e due i contendenti. Dopo 6 turni (2 qualificazioni, 3 vittorie nel main draw) si e’ trovato un Roger che semplicemente era superiore, anche se  l’altoatesino non ha giocato male, ha dato tutto. Con questa semifinale rientra tra i primi 60 del mondo.

8 Dimitrov, tanto talento e tanta sfortuna. Arriva in finale al cospetto del re e durante l’incontro si infortuna, non riuscendo ad impensierire il divin Roger.

7 Robin Haase, che dopo aver battuto due Wild Card si trova il primo vero test, il numero 1. Perde, ma e’ l’unico giocatore che e’ riuscito a strappare un set al vincitore del torneo.

6 Goffin, giocatore talentuoso, ma sfortunato nel corso del torneo. Una volee’ presa male, e la pallina gli va nell’occhio. E’ costretto al ritiro in semifinale contro Dimitrov nella prima partita: forse senza quell’infortunio avremmo potuto avere una altra finale.

5 Sacha Zverev, talento emergente, giocatore che l’anno scorso ha fatto cose egregie e di cui si aspettava il salto di qualità in quest’anno tennistico. Invece sembra quasi una altra persona, non ha rispettato i pronostici all’Australian Open e nemmeno a Rotterdam, con somma felicità del nostro Andreas Seppi che lo ha sconfitto negli ottavi in due set neanche tanto combattuti.

4 Stan Wawrinka, era l’avversario piu’ temuto e piu’ accreditato per andare nei quarti contro Federer, invece e’ stato sconfitto dalla Wild Card Griekspoor T. Una delusione, ma lo stesso discorso fatto per Zverev vale per Stan Wawrinka. Inizio di anno non all’altezza delle loro classifiche.

 

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