Le Finals di torino sono alla fase finale: Medvedev sfida lo Zar Zverev

di Alessandro Perrone e Elena Montin

Il torneo dei campioni e’ arrivato alla sua fase finale, e si contenderanno il titolo il vincitode dell’anno scorso, il russo Daniil Medvededv e il tedesco Sasha Zverev.

Il russo, numero due del seeding,  non ha difficolta’ a battere il norvegese Casper Ruud, in una partita a senso unico, terminata con il piunteggio di 64 62 in un’ora e 20 minuti di gioco.

Per il norvegese è stata già un’impresa entrare tra i primi quattro della kermesse al Pala Alpitour, lui che era partito come n.8 al mondo. Ma contro questo russo, stilistamente non eccellente nel gioco, ma incredibilmente efficace, non ha potuto fare altro che la “comparsa” nello show del suo avversario.

Medvedev ottiene il break nel terzo game, approfittando di qualche gratuito dell’avversario, e rimane sempre avanti, senza problemi,  fino a chiudere il primo set con il punteggio di 64. Nel secondo parziale il norvegese resiste al martellamento del suo avversario fino al 2-2, poi il russo gli strappa il servizio ai vantaggi approfittando di un errore gratuito. Da quel momento Medvedev non perde più un game e parte spedito fino alla fine dell’incontro, terminato con il punteggio di  6-2 finale, chiudendo con un serve and volley già al primo match point.

“Sono molto contento della mia performance oggi, perché Casper è uno dei giocatori a cui tutti guardiamo, ha fatto grandi risultati. Si diceva che è un giocatore solo da terra rossa, invece nella stagione indoor ha dimostrato la sua intelligenza anche tattica. Una grande partita quella di oggi e sono contento di averla vinta abbastanza bene”. Queste le prime parole dal campo, alla fine del match, di Medvedev.

L’altra semifinale, tra il numero uno del mondo, il serbo Djokovic, e il numero tre, il tedesco Sasha Zvererv, invece, non ha deluso le aspettative dei tifosi accorsi a Torino e ai milioni di persone davanti al televisore su rai 2: dopo due ore e 28 minuti di gioco, Zverev centra l’impresa eliminando il n.1 al mondo imponendosi per 2-1 con i parziali di 7-6, 4-6, 6-3. Una prova super per il tedesco, che ha approfittato in pieno della giornata non entusiasmante del suo avversario, apparso un po’ stanco. Partita non al 100% del serbo, che nei momenti topici non e’ riuscito a tenere la concentrazione e i colpi in campo, ma per batterlo ci vuole sempre un avversario in forma. E oggi il tedesco era in grazia, come in tutta la manifestazione.

Il tedesco si aggiudica un match in cui, almeno nella prima parte, è il servizio a dominare. Nel parziale d’apertura, infatti, sono solo tre le palle break, di cui due in favore del 24enne, che però non le sfrutta e anzi deve annullare un set point per guadagnarsi, e poi vincere per 7-4, il tie-break. Nel secondo set, Djokovic si riprende e comincia a giocare come solo lui sa fare: la seconda palla break al nono game gli vale il 5-4, poi il il 34enne, dopo ben quattro set point falliti, trova il 6-4 che vale l’equilibrio totale. Nel terzo e decisivo set, Zverev strappa il servizio al secondo turno in battuta e si porta sul 4-1: il numero uno al mondo riesce solo a guadagnarsi una palla break, ma non recupera lo svantaggio. Così, il tedesco, al momento di servire per il match, lascia il serbo  a 0 e si garantisce la sua seconda finale dopo quella del 2018, nella quale vinse proprio contro il serbo.

“E’ stato un match fantastico, ho grande rispetto per Djokovic: è un giocatore pazzesco, forse il più vincente di tutti”, ha commentato Zverev dopo la vittoria. “Io sono il campione olimpico, lui ha vinto gli Us Open – il commento del tedesco in vista della finalissima di domani alle 17 – e spero che il pubblico di Torino mi supporti e mi sostenga”.

Nell’atto conclusivo del Pala Alpitour di domenica, entrambi andranno a caccia del bis in carriera alle Atp Finals.

Oggi alle 17 ci sara’ la finale, vedremo chi alzera’ l’ultimo trofeo dell’anno.

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