Un USOpen non aperto a tutti

Di Andrea Lanzavecchia

 

Finalmente si inizia, tornano gli US Open da New York, sicuramente non lo slam più affascinante, ma il più importante, anche per livello tecnico(la superficie classica del circuito).

Gli US Open si confermano come lo Slam più impronosticabile e sicuramente uno dei motivi é che si gioca a fine stagione.

Come arrivano i più forti giocatori a questo importante appuntamento?

Djokovic difende i suoi valori, ma non difenderà la finale delo scorso anno e i relativi punti.

Il tennista serbo ha dato l’annuncio del suo forfait ai fans con una storia sul suo profilo Instagram, in cui ha scritto: “Purtroppo non potrò andare a New York per gli US Open. Grazie a tutti per i messaggi di amore e di sostegno. Buona fortuna a tutti gli altri giocatori. Io mi manterrò in buona forma, con uno spirito positivo, e aspetterò l’opportunità per competere di nuovo. Ci vediamo presto mondo del tennis”.

Il serbo si è cancellato in tempo per evitare un eccesso di polemiche.

Aldilà delle vicissitudini personali, è incredibile come Djokovic non abbia saputo concretizzare meglio le proprie possibilità allo UsOpen. Su superficie analoga a quella di Melbourne, dove si è imposto in 9 finali su 9, a New York ne ha giocate altrettante e perse 6!

Tant’è!

Rafael Nadal vincitore “miracolato” a Parigi, e sofferente a Wimbledon non pare in grado di essere competitivo in questa fine estate americana.

Del resto, permangono forti i dubbi, sul suo realte stato fisico. Zverev ancora Ko, Medvedev campione in carica, è probabilmente il favorito, la gente vuole vedere esplodere Alcaraz e Sinner, ma credo che sia ancora tanto presto, soprattutto per l’italiano.

I sorteggi aiutano Berettini e Sinner, ma i pretendenti sono davvero tanti a testimonianza di un livello molto alto nel tennis maschile.

Le mine vaganti sono tante. C’è Borna Coric, reduce dal trionfo di Cincinnati e c’è Pablo Carreno Busta che su quei campi ha già raggiunto due semifinali. Poi ci sono Jannik e Matteo, all’esordio contro il tedesco Daniel Altmaier e contro il boliviano Hugo Dellien. Musetti con Goffin parte sfavorito, ma nella sfida tra talenti tutto può succedere.

 

Buon tennis amici appassionati di tennis, prepariamo i po corn e la coca-cola, a New York tutto è pronto.

Quite please, ready to play.

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