Verona ha il suo nuovo Romeo: Maestrelli vince gli Internazionali di Verona

di Alessandro Perrone e Elena Montin

Francesco Maestrelli ha completato una settimana da sogno agli “Internazionali di Tennis Verona”, torneo ATP Challenger dotato di un montepremi di 45.730 euro che si è concluso domenica sulla terra rossa del Circolo Tennis Scaligero.

In un centrale gremito di tifosi, Maestrelli ha conquistato il primo titolo nel circuito grazie al successo in rimonta 36 63 60 sull’argentino Pedro Cachin, testa di serie numero 1 del tabellone e 98 del ranking ATP.

Per il  giocatore toscano si trattava della sua seconda finale Challenger stagionale e in carriera (dopo quella di Francavilla al Mare dove è stato battuto da Matteo Arnaldi).

Partita abbastanza strana, primo set combattuto da parte dei due contendenti, games dominati dal servizio,  ma vinto dal giocatore argentino, nell’unico break a favore di Cachin.

Secondo set che e’ stato dominato sin dall’inizio dall’italiano che ha concesso solo una palla break nel terzo game, palla non sfruttata dal giocatore argentino.

Terzo set a senso unico, dove Cachin si vedeva che non aveva piu’ le energie fisiche per competere con il suo giovane avversario, tanti errori gratuiti che hanno portato velocemente il match nelle mani del giocatore italiano.

Il giovane classe 2002 ha alzato la coppa davanti alla famiglia, alla sorella e ai nonni che sono arrivati questa sera per la finalissima. Al termine dell’incontro ha confidato: «Durante la partita guardavo l’angolo dove c’erano i miei nonni e in loro trovavo la forza».

Il talento pisano è partito dalle fasi di qualificazione fino ad arrivare in finale. Nel primo e nel secondo turno Maestrellli se l’è dovuta vedere prima con Daniele Capecchi, sconfitto per 6/4, 6/2 e poi con Alexey Vatutin, battuto in rimonta per 2 set a 1 (2/6, 6/1, 6/4). Nei sedicesimi ha trovato e sconfitto il “veterano del torneo”, Gilles Simon (ex numero 6 al mondo e attuale 175 del ranking). Negli ottavi di finale e nei quarti, due derby tricolore, prima con Riccardo Bonadio (sconfitto per 3/6, 7/6, 6/2), poi con il conterraneo Flavio Cobolli (sconfitto per 6/3, 6/2), fino alla semifinale con Sebastian Ofner, idolo di casa,  che dopo una maratona, sconfigge con il punteggio di 6/4, 6/7, 6/3

Percorso molto lungo e faticoso che lo hanno portato a vincere il torneo, partendo non solo dalle qualificazioni, ma era anche un alternate (il ritiro di un giocatore gli ha permesso di giocare le quali del torneo).

Grazie a questo risultato ha guadagnato cento posizioni in classifica entrando per la prima volta fra i primi 250 del mondo. E’ infatti passato da numero 337 alla posizione n.237 del ranking ATP.

Anche l’argentino Cachin ha ulteriormente migliorato il proprio best ranking passando da n.98 (posizione raggiunta dopo il successo a Todi) a numero 90.

Francesco Maestrelli scrive il suo nome nell’albo d’oro di questo torneo, dopo che l’anno scorso il primo ad inciderlo fu il danese classe 2003 Holger Rune, attuale numero 26 al mondo.

Un ringraziamento agli organizzatori che hanno fornito al sottoscritto, in qualita’ di blogger di tennis, un accredito giornalistico.

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