L’insaziabile Coco Guff fa suo gli Us Open 2023: primo slam in bacheca

di Elena Montin

Coco Gauff rimonta Aryna Sabalenka nella finale femminile e conquista il primo slam della carriera: 2-6 6-3 6-2 il punteggio al termine di una partita tosta della 19enne americana, ma disastrosa per la futura n°1 del mondo.

Da lunedì Gauff sarà la nuova n°3 del mondo.

Sabalenka ha avuto un inizio di match superbo ma non è riuscita a mantenere lo slancio a causa dell’accumularsi di errori non forzati e ha chiuso la sua corsa agli Slam del 2023, che includeva un titolo dell’Australian Open e le semifinali al Roland Garros e Wimbledon, con una nota deludente.

“Sapevo che oggi sarebbe stata una di quelle partite difficili da risolvere perché lei è un’avversaria difficile, quindi sono ovviamente contento del risultato”.

Brad Gilbert e Pere Riba sono evidentemente riusciti, in un tempo brevissimo, a incanalare tutto il talento della 19enne. Il trionfo a Washington, il successo Cincinnati due settimane fa, e la ciliegina sulla torta – una torta da 3 milioni di dollari! – con il trionfo all’ultimo appuntamento SLAM della stagione, sulla Sabalenka. Ha inanellato una serie di  diciotto vittoria delle ultime diciannove partite giocate

Gauff ha vinto con merito un torneo in cui il cammino è stato tutt’altro che banale. Dalle fatiche con la Siegemund al primo turno, al la promessa Mirra Andreeva e la super veterana Caroline Wozniacki. Poi ancora l’insidia Mertens e successivamente Ostapenko, fino a Karolina Muchova e la futura n°1 del mondo Aryna Sabalenka.

Il primo set ha visto il dominio assoluto della contendente bielorussa. Dopo un inizio equilibrato con un 2-2 iniziale, Sabalenka ha preso il controllo conquistando quattro game consecutivi.

Gauff ha lottato per contrastare la potenza dell’avversaria, che non ha giocato al meglio ma ha mantenuto il controllo, vincendo 6-2 sotto gli occhi del pubblico ammutolito di Flushing Meadows.

Anche il secondo set sembra partire male, con due doppi falli al primo game, ma la 18enne riesce ad annullare due palle break e da lì in poi cambia la partita: la nuova numero uno al mondo inizia a sbagliare col diritto e il pubblico di Flushing Meadows trascina Gauff, che pareggia i conti grazie al break del quarto game.

Nel terzo, la padrona di casa è incontenibile, mentre Sabalenka è irriconoscibile: doppio break e immediato 4-0 per la statunitense, che ha oltretutto il merito di reagire al tentativo di rientro dell’avversaria. La russa accorcia infatti di un break, ma perde nuovamente il servizio e alza bandiera bianca: al momento di servire per il match, l’americana lascia a zero l’avversaria facendo esplodere l’Arthur Ashe Stadium e lasciandosi ad andare ad un pianto liberatorio.

I numeri della partita vedono una Sabelenka che ha concluso con 25 vincenti, ma soprattutto 46 errori non forzati, contro solo i 19 dell’avversaria. La bielorussa ha servito solamente quattro ace, mentre Gauff è stata più continua al servizio, soprattutto con la seconda, vincendo il 52% quando ha giocato questo colpo.

E’ strano il numero di errori non forzati per la Sabalenka, 46, in un totale di 25 game giocati, come se ogni game la vincitrice partisse con un vantaggio di 30-0: era quasi impossibile per la sabalenka vincere questo incontro.

“Un mese fa, ho vinto un titolo 500 e la gente diceva che mi sarei fermata a quello”, ha detto la vincitrice,  “Due settimane fa, ho vinto un titolo 1000 e la gente diceva che sarebbe stato il più grande che avrei ottenuto. Tre settimane dopo, sono qui con questo trofeo proprio adesso. Ho fatto del mio meglio per portare avanti tutto questo con grazia e ho fatto del mio meglio. Onestamente, per coloro che pensavano di mettere acqua nel fuoco, in realtà stavi aggiungendo gas. E ora sto davvero bruciando così intensamente”

Con la vittoria, la sesta testa di serie Gauff è diventata la prima americana a vincere un titolo di singolare agli US Open dai tempi di Sloane Stephens nel 2017. Gauff è la più giovane americana a vincere gli Us Open dai tempi del suo idolo Serena Williams nel 1999.

Sabalenka esce sicuramente amareggiata dalla sconfitta, ma può comunque consolarsi con il raggiungimento della vetta nel ranking WTA. Da lunedì, infatti, la bielorussa sarà la nuova numero uno del mondo, in un 2023 comunque straordinario, visto che ha sempre raggiunto almeno la semifinale nei quattro Slam  con vittoria agli Australian Open.

Il presidente americano Joe Biden, il suo predecessore Barak Obama e sua moglie Michelle e la leggenda dell’Nba, Earvin ‘Magic’ Johnson, sono state alcune delle personalita’ che si sono congratulate sui social network con Gauff. “Hai elettrizzato il campo di Arthur Ashe e l’intero paese. È il primo di molti a venire e la prova che tutto è possibile se non ti arrendi mai e ci credi sempre. Hai reso orgogliosa l’America“, ha scritto su X il capo della Casa Bianca. “Non potremmo essere più orgogliosi di te, dentro e fuori dal campo, e sappiamo che il meglio deve ancora venire”, è stato il messaggio di Obama.

 

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